Ad Amsterdam, sul fiume IJ, il panorama urbano è in continua evoluzione. E su un'isola artificiale sorge il nuovissimo hotel Aitana. La sua futuristica architettura, tutta in vetro e acciaio, si staglia per ben dodici piani. Molto bella la lounge arredata con sofisticati pezzi di design e la sala breakfast con vista sull'acqua, come molte delle camere che si affacciano sul piccolo porto antistante. A due passi dalla stazione centrale e vicino al nuovo centro Eye, spazio per mostre sul cinema con elegante bistrot e multisala, l'hotel Aitana ha 284 camere e suite che contano fino a 105 metri quadrati.
Afternoon tea, hotel di charme, balletti in giro per l'Europa. E qualche idea per viaggi tailor-made
giovedì 7 novembre 2013
mercoledì 6 novembre 2013
Sembra già tutto racchiuso nel suo nome... Royal Afternoon Tea. Ed è davvero un tè che farebbe felici persino re e principi capricciosi, proprio come nelle fiabe. Nel giardino d'inverno del lussuoso hotel Amstel va in scena l'appuntamento più richiesto di Amsterdam. Prenotate un tavolo con largo anticipo accanto alla vetrata dalla quale ammirare l'acqua che scorre sotto lo storico edificio affacciato sul canale. Non ve ne pentirete. Sarà una girandola di dolci e blend tra i più pregiati. Nel servizio in fine bone china griffato Villeroy & Boch si alterneranno un tè Ooolong, un tè verde al gelsomino, un Darjeeling e un tè bianco, tutti delicati e sopraffini. Mentre sull'alzatina vi aspetta una bavarese al mango senza eguali e tante altre dolci proposte. Non mancano gli scone caldi con marmellata di fragole e clotted cream e saporite tentazioni. Qualche esempio? Il mini panino con salame al tartufo o i sandwich nascosti in un soffice pan brioche. E una flûte di champagne per brindare a un'occasione speciale o, perché no, al tè... piacere da concedersi ogni giorno dell'anno.
martedì 5 novembre 2013
La particolarità di questo hotel? Non è un cinque stelle in senso stretto, ma le sue 61 camere vanno da una a cinque stelle e si distinguono tutte per la loro forte e spiccata personalità. Nel cuore di Amsterdam, al civico 50 di Damrak, ci sono tre edifici collegati tra di loro ed è proprio qui che sorge l'hotel The Exchange. A curare il design d'interni, o meglio a vestire le camere come fossero delle top model sono stati i ragazzi dell'Amsterdam Fashion Institute. C'è la Marie-Antoinette (prima foto, ph. Mirjam Bleeker) tutta crinoline, corsetti e specchiere. Ma c'è anche la Tailor's Dummy (al centro) che è decorata con materiali grezzi e ha due graziosi balconcini con vista sui tetti della città. Se volete calarvi nell'atmosfera fiabesca stile 'Peter Pan' prenotatela. Per un soggiorno da prima pagina... la più indicata è invece Magazines (qui sopra), con le pareti tappezzate di riviste di moda e design. E l'elenco è ancora lungo, perché c'è la camera arredata come fosse un enorme maglione in lana in cui infilarsi o quella in stile Coco Chanel. Se siete dei veri fashionista, questo è l'hotel che fa al caso vostro. Da provare la brasserie interna, si chiama Stock e serve ottimi piatti bio, zuppe, dolci e spremute.
giovedì 31 ottobre 2013
Belli da mangiare con gli occhi... e non solo! Sono i biscotti e la piccola pasticceria del Prêt-à-Portea, l'appuntamento delle cinque più glam di tutta Londra. Nell'elegante Caramel Room del lussuoso The Berkeley Hotel, l'afternoon tea è servito con l'originale e colorato servizio Wedgwood in bone china e al posto dei classici scone si possono gustare mousse, macaron e tante altre golosità, tutte ispirate agli accessori e ai capi che hanno sfilato sulle ultime passerelle. Un esempio? Il trench di Burberry si trasforma in biscotto allo zenzero con glassa al caramello. E non è ancora tutto, perché c'è la sponge cake ispirata alle collezioni di Emporio Armani o la bavarese che strizza l'occhio alle creazioni di Oscar de la Renta. Prenotate un tavolo accanto alle finestre e vi godrete anche la vista su Wilton Place, la piazzetta più graziosa di Knightsbridge. E non dimenticate di visitare l'hotel perché è ricco di charme. Al suo interno ospita persino un ristorante con due stelle Michelin.
martedì 29 ottobre 2013
Per sognare in grande e concedersi una vacanza da divi del cinema... c'è The Beverly Hills Hotel, un meraviglioso cinque stelle lusso che si trova proprio su Sunset Boulevard. Noto come "The Pink Palace" per i colori pastello della sua architettura, questo hotel conta 208 camere di cui 38 suite e 23 bungalow (qui sopra) circondati da un lussureggiante parco di ben dodici acri. Eccellente l'offerta culinaria: si va dal rinomato Polo Lounge al Cabana Cafè per arrivare al Bar Nineteen 12. E per concedersi un soggiorno da sogno c'è anche un'elegante Spa in cui provare i trattamenti antietà con i cosmetici La Prairie. L'indirizzo da segnare per questo angolo di paradiso è 9641 Sunset Boulevard, Beverly Hills, California.
venerdì 25 ottobre 2013
Dagli anni ’20 è un cinque stelle lusso tra i più belli di Milano. Affacciato sulla centralissima Piazza della Repubblica, l’Hotel Principe
di Savoia ha 301 camere e suite molto eleganti, tutte dotate di ogni comfort e di tecnologia. Basta citare un esempio per evocare il fascino di questa bellissima dimora: la Presidential Suite è stata il set di 'Somewhere', pellicola del 2010 diretta da Sofia Coppola. E in più il Principe di Savoia ha tutto lo charme di un vero salotto cittadino: il Principe Bar, il ristorante Acanto e il Salotto sono il posto più adatto per gustare un ottimo cocktail tra i tanti preparati da Daniele Confalonieri, o per provare i prelibati menu messi a punto dallo chef Fabrizio Cadei. Da provare il delizioso Afternoon Tea servito nel Salotto con mini sandwich, finissima pasticceria e un calice di prosecco. La selezione di tè è all'altezza dei più esigenti tea connaisseur.
giovedì 24 ottobre 2013
Uno dei più grandi successi del Balletto Nazionale Olandese è senza dubbio il 'Don Quichotte' in scena ad Amsterdam in questi giorni e fino a domenica 3 novembre. La storia, basata sul capolavoro di Cervantes, è infatti un ottimo banco di prova per i ballerini della compagnia. Pirouette strepitose, salti pieni di energia e leggiadri volteggi sulle punte sono la grandissima sorpresa di questa produzione con coreografia di Alexey Ratmansky ripresa da quella originale di Marius Petipa e Alexander Gorsky. Coinvolgente e davvero allegra la musica scritta nel 1871 dal compositore austriaco Ludwig Minkus.
Nel ruolo di Kitri c'è la bravissima ballerina russa Anna Tsygankova (nella foto), mentre lo slovacco Jozef Varga interpreta Basilio (entrambi nelle rappresentazioni di sabato 26 ottobre e sabato 2 novembre). La Tsygankova vanta nel suo curriculum il Bolshoi, il Balletto della Staatsopera di Vienna e il Balletto Nazionale Ungherese. Mentre Varga si è distinto con il Balletto di Zurigo. A dare il volto a Don Quichotte e Sancho Panza sono, invece, gli attori Peter Faber e Frans Schraven ai quali spetta il compito di portare in scena una frizzante pantomima che ha sempre contraddistinto questo balletto.
Con un corpo di ballo di tutto rispetto, da quest'anno il Balletto Nazionale Olandese vanta anche l'italiano Vito Mazzeo (foto sotto) che nel 'Don Quichotte' veste i panni di Espada, ruolo all'epoca creato per sorprendere con i suoi grandi virtuosismi. Mazzeo ha ballato per La Scala di Milano, il Royal Ballet di Londra, l'Opera di Roma e per il San Francisco Ballet, che ha lasciato da pochi mesi per raggiungere il Balletto Nazionale Olandese.
Vito Mazzeo ha un talento innato, è stato promosso al ruolo di principal dopo soli sei mesi ai tempi del San Francisco Ballet. Il suo fortunato approdo al Balletto Nazionale Olandese lo si deve all'ammirazione che ha sempre nutrito per questa meravigliosa compagnia che ha un repertorio molto ricco. Last but not least... Vito nutre una profonda stima per l'opera del grandioso Hans van Manen, ballerino e coreografo olandese che ha firmato diverse produzioni per il Balletto Nazionale Olandese. Nel palmares di Mazzeo ci sono il Premio Positano Léonide Massine al Valore e il titolo di 'Migliore ballerino dell'anno' per Danza&Danza nel 2010.
Iscriviti a:
Post (Atom)




















