martedì 18 febbraio 2014

In attesa di scoprire chi si aggiudicherà The 2014 Top London Afternoon Tea Award, prestigioso riconoscimento affidato ogni anno dalla Tea Guild inglese, vale la pena provare l'appuntamento delle cinque che si è aggiudicato il primo posto sul podio del 2013. Il migliore tea time londinese è servito al The Goring, fascinoso cinque stelle di Beeston Place - nel cuore di Belgravia -  scelto persino dalla famiglia Middleton prima delle Reali Nozze tra William e Kate.
The Goring Hotel, a due passi da Buckingham Palace,  propone il suo Afternoon Tea dal lontano 1910 e oggi ha messo a punto un menu perfetto: finger sandwiches, scone con clotted cream e marmellata, torte e alta pasticceria. Ma a dare il benvenuto agli ospiti sono invitanti tartellette alle fragole sulle quali viene poi versata una crema fresca, mentre chi sceglie il Bollinger Tea può degustare questo sfizioso benvenuto con una flûte di ottimo champagne. Eppure... non è ancora tutto perché le sorprese sono ancora molte.
Si può scegliere un tavolino e uno dei divanetti della Lounge, tra opere d'arte, comode sedute e stucchi, oppure la terrazza con vista sul giardino, location ideale con l'arrivo della primavera. Mentre d'estate ci si può concedere un afternoon tea nel meraviglioso giardino dell'hotel, sulle poltroncine in ferro battuto del The Veranda, tra siepi e fiori profumati, una delle poche oasi direttamente sul green che Londra possa offrire ai tea lover. Perché qui si possono degustare le migliori miscele raccolte sull'Himalaya e provare un servizio davvero impeccabile.

venerdì 14 febbraio 2014


High Society & High Tech... Questa la formula di un elegante cinque stelle nel cuore di Praga, tra le viuzze piene di charme della città vecchia. The Emblem Hotel offre ai suoi ospiti le ultimissime tecnologie in fatto di ospitalità: al momento del check-in si avrà a disposizione un tablet per la durata del soggiorno, mentre nelle camere e suite si troveranno Tv a schermo piatto e tanto altro per rendere la giornata piacevole e very easy, dal risveglio in poi. Ma chi ama le vecchie tradizioni sarà coccolato dai servizi di un concierge che proporrà soluzioni su misura e indirizzi cult per ogni esigenza. Sofisticato l'ambiente e raffinato il design. Ognuna delle 59 stanze ha il suo tocco particolare. Si spazia dallo stile di Tom Dixon a quello di Antonio Citterio, passando per i nomi emergenti della scena locale come Bartosz Swiniarski e Lucia Scerankova. All'ultimo piano, la M Spa by Pure Altitude e al piano terra il ristorante George e il member's club The Maharal.

mercoledì 12 febbraio 2014

Al Gerry's Bar, un salotto raffinato e accogliente, punto di forza del Grand Hotel et de Milan, si può vivere la tradizione inglese del tè delle cinque. Il tutto con un tocco italiano davvero impeccabile. Fondato nel 1863, questo elegante e discreto cinque stelle che sorge su via Manzoni 29, nel cuore di Milano, è stato per vent'anni anche la casa del grande compositore Giuseppe Verdi. E oggi, fiero di una storia ricca e tutta da raccontare, continua ad accogliere i suoi ospiti offrendo loro servizi impeccabili. Non è certo un caso se il Full Tea è in grado di convincere e affascinare anche gli stranieri.
In un'atmosfera ovattata, tra divanetti, colonne e una sofisticata scultura Art Déco che troneggia tra le sedute di velluto, s'inizia con mini sandwich assortiti e piccoli calzoncelli imbottiti. Una flûte di ottimo prosecco è l'accompagnamento giusto prima di sorseggiare una tazza fumante delle miscele griffate Le Vie del Tè. A seguire, un'alzatina con tiramisu e panna cotta al bicchiere, piccola pasticceria con crema e frutti di bosco e tanti altri dolcetti preparati dallo chef pâtissier. Impeccabile il servizio e raffinata la tavola preparata per l'occasione. Un Full Tea davvero in piena regola!

martedì 11 febbraio 2014

La cornice è quella dell'hotel Majestic di via Veneto, sulla strada più elegante di Roma. Lo chef è il bravissimo Massimo Riccioli, che non l'omonimo ristorante bistrot porta nel piatto tradizione culinaria ed eccellenza delle materie prime. Tra le suggestive architetture di fine Ottocento, nell'elegante sala con terrazza e luminoso bow window, si vive un'esperienza enogastronomica a cinque stelle. Riccioli interpreta in modo originale i piatti classici che enfatizza con preparazioni rigorosamente artigianali. A fare il resto, sapori stagionali esaltati da ricette creative che sposano perfettamente ingredienti biologici e genuini. Il tocco in più? Riccioli ama il contatto con i suoi ospiti e lo si può vedere in sala mentre chiede loro un parere sui suoi piatti.
Che si tratti di un pranzo o della cena, come del brunch domenicale, lo chef Massimo Riccioli sa stupire i palati più raffinati ed esigenti. Qualche esempio? Eccellenti i piatti di pesce e altrettanto sfiziosi quelli di carne per un gustoso omaggio a Roma. Si può scegliere tra baccalà stufato al rosmarino con schiacciata di patate e zucca o insalatina con capesante, pere, uva e pecorino al mosto. A la carte c'è ancora molto... come i tagliolini con arselle o il petto d'anatra scottato al Marsala con broccoletti e melograno, e la lista non termina qui. Noi abbiamo provato il brunch domenicale che, promosso a pieni voti, ci ha stupiti dall'inizio alla fine. Da gustare? La quinoa con il polpo o le lenticchie coi frutti di mare, e tante altre proposte, per chiudere con un buffet dei dolci dove primeggiano, tra prelibate gourmandise, un crumble di mele e una cheesecake ai frutti di bosco da 10 e lode.

giovedì 6 febbraio 2014

Il meraviglioso Connaught Hotel (foto sopra) di Londra si prepara ad accogliere una vera leggenda della mixologia parigina, Monsieur Colin Field del Bar Hemingway al Ritz di place Vendôme, gioiello dell'hôtellerie attualmente chiuso per essere restaurato e tornare più elegante di prima. Nel cuore di Mayfair, il cinque stelle londinese apre il suo scenografico accesso da Mount Street per ospitare il barman parigino che creerà nuovi cocktail con Agostino Perrone, nome di spicco sulla scena inglese e fiore all'occhiello del Connaught Bar (foto sotto). Dal 7 al 13 aprile si potranno gustare il "Serendipity" o il "Ritz 75" di Field come il "Fleurissimo" o il "Signature Martini" di Perrone. Ogni sera sarà possibile scoprire i segreti della mixologia e incontrare i due acclamati barman che hanno in serbo per i loro ospiti nuovi blend e storie da svelare. Cin cin!

mercoledì 5 febbraio 2014


Sotto un enorme chandelier in vetro soffiato, la Lobby Lounge dell'hotel Corinthia è quell'angolo di paradiso che chiunque desidererebbe per concedersi il Valentine's Day Afternoon Tea. A Londra, in questo elegante cinque stelle a due passi dal Tamigi - dal 10 al 16 febbraio - viene proposto un tea time dal menu romantico e sorprendente. La pasticceria che accompagna infusi e pregiate miscele ha, infatti, nomi davvero evocativi. C'è la torta "Romeo e Giulietta" a base di crema vaniglia e cocco, frutto della passione e gelatina di frutti esotici. Ma ancora più originale, il dessert "Via col vento" che mixa crumble e mousse alle fragole con un sofisticato profumo di champagne. Che dire invece di "Cinquanta sfumature di grigio"? Una mousse all'arancia e cioccolato è ancora più gustosa perché lavorata con gocce di tè Earl Grey. Chi vuole sentirsi un'eroina romantica d'altri tempi può ordinare "Ragione e sentimento", un macaron vaniglia e crème brulée. E le sorprese del pastry chef sono ancora molte. Varcata la soglia del Corinthia, storico edificio vittoriano del 1885, ci si sentirà come in un film. L'indirizzo è Whitehall Place, Londra. E per finire la serata a teatro, Covent Garden e la Royal Opera House sono lì vicino.


martedì 4 febbraio 2014


Sta per aprire le sue porte uno dei più spettacolari hotel di Vienna. Nel grattacielo più alto della capitale austriaca, la Donau City Tower, il celebre architetto parigino Dominique Perrault ha trovato la location giusta per il Meliá Vienna. Come un avveniristico monolite, l'edificio svetta sino a 250 metri sulle rive del Danubio con la sua scenografica facciata che fa pensare a una cascata dai tratti stilizzati e geometrici. L'hotel, che si sviluppa tra il quarto e il quindicesimo piano, conta 253 camere e suite con finestre a tutta altezza, arredi minimalisti e tecnologia all'avanguardia come wi-fi, televisori a led, Nespresso e molto altro. Fiore all'occhiello, il 57 Restaurant & Lounge dove lo chef Siegfried Kröpfl mixa cucina internazionale e piatti della tradizione mediterranea. La sua vista panoramica sullo skyline merita di per sé la visita. E per una vacanza in totale relax c'è anche la John Harris Fitness & Spa con piscina al coperto. Chi vuole concedersi il lusso della suite presidenziale si troverà, invece, al quattordicesimo piano, in un appartamento di 200 metri quadri con tanto di ascensore privato, kitchenette, bagno con sauna e home cinema.